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Una delle principali caratteristiche dei browser moderni è la possibilità di aprire le pagine web seguendo una logica a schede . Mentre prima per ogni sito bisognava creare una nuova finestra , oggi, grazie a Mozilla questa routine è stata eliminata . I pregi dell’organizzazione a schede sono indiscutibili ; ma cosa accade quando i tabs sono tanti ? Riaprire una pagina aperta 2 minuti fa, vuol dire cercare uno ago in un pagliaio.

FlagTabs è un interessante add-on per firefox che ci permette di distinguere una scheda dall’altra attraverso i colori. Organizzando le schede in dei gruppi, quando abbiamo bisogno di una pagina web, non occorre piu’ aprirle tutte . Leggi il resto di questo articolo »

I principali mass media stranieri in Cina, sono stati colpiti da strani attacchi cibernetici in questi giorni. Semplicemente hanno ricevuto delle email contenenti virus, anche l’Ansa. Il motivo potrebbe essere l’avvicinarsi delle celebrazioni del primo ottobre, giorno in cui si festeggia il 60esimo anniversario della fondazione della Repubblica Popolare. Non sarebbe una coincidenza quindi, visto che si è cercato di colpire proprio i mezzi di comunicazione stranieri.

Un’interessante statistica è il risultato del sondaggio sviluppato dall’istituto tedesco Ipsos. La Cina è il paese dove ci sono più utenti che scaricano musica illegalmente, addirittura il 78%. La statistica si basa sull’intervista di un campione di 6500 navigatori di 12 paesi diversi. Al secondo posto troviamo la Russia con una percentuale del 68% e al terzo l’India al 48%. L’Italia si trova al settimo posto con il 34%, mentre agli ultimi posti sotto il 20% troviamo Usa, Giappone, Francia e Germania. Naturalmente bisogna prendere con le pinze i risultati, per avere un dato reale ci sarebbe bisogno anche della classifica di sincerità dei navigatori.

Google Chrome è già arrivato alla versione 3.0, questo browser inarrestabile sta guadagnando fama e popolarità anche grazie alle innumerevoli versioni che sono state rilasciate. Infatti gli aggiornamenti non si fanno attendere, e anche i risultati a quanto sembra, infatti le prestazioni javascript sono aumentate del 150% rispetto alla primissima versione. Anche gli amanti dell’aspetto estetico saranno contenti di questa versione 3.0 che offre 28 temi disponibili per la personalizzazione. Quello che sta diventando il browser alternativo a Mozilla punta molto sulla “leggerezza”, vedremo se continuerà ad avere questo pregio a furia di aggiornarsi.

Si parla tanto di Bing nell’ultimo periodo, come il rivale di Google, nonostante siamo ancora molto lontani dal motore di ricerca più famoso al mondo. Di certo incuriosisce anche la tendenza di Bing verso la visual search. In altre parole la ricerca per immagini, che non è quella classica che abbiamo in mente, e la versione è solo una beta. E’ possibile fare delle ricerche solo per alcune categorie come “automobili” e la gente che ha memoria fotografica dovrebbe preferire la visual search alla classica ricerca testuale.

In Usa gli utenti Facebook potranno ora usufruire del loro social network preferito anche in versione Lite. Il motivo è semplice ed intuibile, regalare agli utenti un’esperienza più veloce e leggera, soprattutto per chi ha una banda limitata. Il risultato sembra soddisfacente, l’aspetto grafico lascia subito intendere che si è “risparmiato” molto. Ad esempio sono state eliminate la ricerca delle applicazioni e delle pagine. Per ora la versione Lite è solo per utenti americani e indiani, probabilmente si estenderà presto altrove, anche da noi. Questa versione sembra collocarsi a metà tra il Facebook classico e la versione per cellulari.

La Fep, Federazione Europea degli Editori, si è opposta all’accordo che è stato raggiunto tra Google Books e gli editori americani, sottolineando che questa non può essere una soluzione nel territorio europeo. Il primo paese ad opporsi è stato la Germania, seguito poi da altri paesi europei, in questa “lotta” contro il colosso americano. Google ha cercato di stemperare la questione, non includendo i libri fuori commercio in America ma presenti in Europa. Nonostante questo il vecchio continente rilancia con il progetto Arrow, con cui si vuole trovare una soluzione tutta europea per il problema della digitalizzazione dei libri.

Sarebbe spuntato un malware che va ad infastidire gli utenti Wordpress. Questo worm riempie di messaggi spam gli articoli più vecchi dei blog che utilizzano Wordpress, e sembra colpire le versioni precedenti alla 2.8.3. La soluzione può essere quella di aggiornarlo alla versione 2.8.4 quindi, e di cambiare tutte le password. I sintomi del “morbo” sono principalmente due: stringhe di codice anormale all’interno dei permalink e poi l’installazione di una backdoor che corrisponde ad un account di utente admin a cui non riusciamo ad accedere.

Un altro record per Google, infatti il colosso americano potrà vantarsi da oggi di essere il primo sito ad essere stato brevettato. A dire il vero il brevetto riguarda il design della homepage del motore di ricerca più famoso del mondo. Dopo 5 anni e mezzo, l’ufficio brevetti di Washington ha deciso di riconoscere il brevetto alla homepage di Google, considerata adesso inimitabile e unica in tutti i sensi. Sembra strano voler brevettare una pagina così semplice, ma d’altronde quella pagina è visitata da così tanti milioni di persone che si potrebbe anche vendere stampata su t-shirt. Auguri Google, non smetterai mai di stupirci.

C’è sempre stato il sospetto che esistesse qualcosa per ascoltare le conversazioni Skype altrui. Ma siamo ben lontani dalle tecniche da agenti segreti come nei film, infatti basta un semplice trojan per farlo. L’inventore, se così possiamo chiamarlo, è Ruben Unteregger della ERA IT Solution, un’azienda svizzera. Di recente il programmatore ha rilasciato il codice sorgente di due trojan di sua creazione che consentono la registrazione delle conversazioni su Skype in un mp3. L’obiettivo di Unteregger era quello di permettere ai produttori di antivirus di studiare i trojan in modo da difendere gli utenti da questa possibilità, voi ci credete?